“Canciari” è il nuovo brano della cantautrice palermitana Manutsa


Manutsa

Canciari è il singolo che anticipa l’album d’esordio della cantautrice Manutsa, al secolo Manuela di Salvo.

Nata a Palermo nel 1977, nel suo progetto ha deciso di unire due gradi passioni musicali: la ricerca delle proprie radici l’elettronica. 

Il risultato è un disco di canzone d’autrice elettro-folk in lingua siciliana, “Parru cu Tìa (La voce delle donne), che uscirà il prossimo 22 ottobre per Musica Lavica Records di Denis Marino.

Ad anticiparlo, appunto, il singolo Canciari, in italiano “Cambiare”, da oggi 22 settembre in streaming e nei digital store. Il brano esce accompagnato da un video che porta la firma di Lino Costa.

Canciari è una dichiarazione di intenti, una presa di coscienza, è l’ora della consapevolezza, una fotografia amara e un moto di speranza insieme. E’ il punto nuovo di partenza.

Canciari è donna, perché “le donne cambieranno la Sicilia. E lo faranno come col’impellenza tipica del parto, affronteranno il nuovo con la paura di non farcela, ma con la consapevolezza intima e certa che l’ora è ora” spiega Manutsa. 

Chi è Manutsa

Cantautrice siciliana electro-folk. Grazie al padre, chitarrista autodidatta e appassionato di musica siciliana e italiana, si avvicina sin da bambina alla musica, ascoltando le prove in casa ed i concerti del padre.

È proprio il padre a scoprire la forte attitudine musicale della figlia, entra in Conservatorio, nella classe di pianoforte, dove ottiene il massimo dei voti.

Lo studio dello strumento inizia all’età di 11 anni. Dai 17 anni inizia ad esibirsi nei club di Palermo, suonando con Les femmes (tribute band femminile di Giuni Russo).

Successivamente si dedica al canto popolare e forma I Cortili di Mirò, band con cui si cimenta nei brani classici della tradizione popolare pugliese, napoletana e siciliana. 

 Manutsa inizia uno studio antropologico della lingua siciliana e delle sue inflessioni dialettali da oriente ad occidente, facendone un linguaggio unico siciliano.

Si esibisce sui palchi di svariati festival e manifestazioni: da Rosa Balistreri a Giuni Russo e a tutti i canti popolari antichi del territorio.

Il connubio fra diversi stili e l’incontro, nel 2014, con Roberto Terranova e Denis Marino dà inizio alla produzione di un disco elettronico in lingua siciliana.

Il risultato è “Parru cu Tìa”: disco/concept che esce per Musica Lavica Records e racconta la donna siciliana nelle sue diverse sfaccettature: il punto di vista emotivo, quello sociologico e culturale, il suo approcciarsi al mondo, con e senza veli.

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