Creata da tre studenti di Siracusa La Bandiera del Mediterraneo


Bandiera del Mediterraneo

Sventola da stamattina la Bandiera del Mediterraneo, a bordo dell’imbarcazione Mediterranea a Porto Maurizio, Imperia e i tre autori sono stati invitati a partecipare all’evento. La bandiera verrà inviata ai 30 capi di Stato dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo e ai vertici dell’Ue.

La Bandiera del Mediterraneo

Il blu che ricorda il mare, il giallo dorato a richiamare la sabbia, il terzo campo è l’azzurro del cielo. Al centro, un enorme sole, espressione di energia e vita, che contiene un albero di ulivo, segno di longevità, pace e forza, essenza mediterranea per antonomasia, sacro per i Greci, simbolo di giustizia e sapienza per gli Ebrei, per i Romani il ‘primo’ di tutti gli alberi.

Sono questi i colori e gli elementi che compongono la prima “bandiera del Mediterraneo”, immaginata e realizzata dagli studenti Guglielmo Persano, Salvatore Scollo e Hushmand Toluian del corso in “Laboratorio di Disegno e Rilievo dell’Architettura” della Scuola di Architettura di Siracusa dell’Università di Catania, tenuto dalla professoressa Rita Valenti con la collaborazione dell’architetto Emanuela Paternò in qualità di tutor.

La bandiera è stata realizzata nell’ambito del concorso “Una Bandiera per il Mediterraneo”, ideato dallo scrittore Simone Perotti, e lanciato dalla spedizione nautica, culturale, scientifica e sociale “Progetto Mediterranea”. «Abbiamo deciso di dedicare a questa challenge il corso di quest’anno – ha spiegato la Valenti, un invito rivolto a tutti a disegnare la bandiera del Mediterraneo, che non esisteva ancora, la prima bandiera in grado di includere e aggregare. Gli studenti hanno accolto l’iniziativa con grande entusiasmo e sono state prodotte undici differenti proposte».

All’appello “disegniamo insieme la bandiera del nostro mondo”, lanciato in turco, arabo, italiano, francese, inglese, spagnolo, portoghese, greco, hanno risposto quasi 900 tra designer e artisti, ma anche persone comuni, bambini, semplici appassionati, che dal 4 maggio al 15 giugno scorsi hanno inviato oltre mille bozzetti di bandiere.

Una commissione internazionale di grafici, fotografi, poeti, scrittori e semplici cittadini dei paesi coinvolti ha selezionato le quattro più rappresentative che sono state pubblicate e diffuse da “Progetto Mediterranea”. Una delle quattro finaliste è stata proprio la bandiera “disegnata” dal gruppo composto dai tre studenti della Sds di Architettura. Sul sito web di “Progetto Mediterranea” sono state effettuate le votazioni per scegliere l’opera vincitrice; complessivamente hanno votato 5.803 persone e, con 1.797 preferenze, la bandiera più votata tra le quattro finaliste è stata proprio quella proposta dagli studenti dell’Ateneo catanese.

«Sono molto orgogliosa di questo risultato – aggiunge la professoressa Valenti – e sono felice dell’entusiasmo con cui tutti gli studenti del corso hanno aderito esprimendo creatività e ideali, mostrando di essere sensibili alle tematiche del nostro tempo e sentendosi coinvolti nella genesi di una bandiera che secondo il promotore dell’iniziativa Simone Perotti è il primo passo, il simbolo di pace e integrazione, di coesistenza nella diversità che porterà, auspicabilmente, ai futuri Stati Uniti del Mediterraneo».

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