Una catena umana per dire di no ai tagli al teatro Stabile. Sono centinaia i posti di lavoro a rischio. Centinaia i lavoratori stagionali senza occupazione. E la programmazione sarà limitata nella quantità.
Giovedì 24 maggio alle ore 11 lavoratori ed artisti scenderanno nuovamente in campo e formeranno una catena umana davanti al Palazzo della Cultura a Catania, luogo simbolo della vita culturale e politica della città.
Chiedono spiegazioni per la penalizzante discriminazione rispetto agli altri importanti teatri dell’isola che hanno recuperato parte delle annunziate decurtazioni. Questi i motivi che inducono il Teatro Stabile di Catania e quanti vi operano a continuare la protesta contro i drastici tagli regionali.
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